
Il Consiglio dei Ministri del 28 settembre scorso aveva già deciso per la proroga delle detrazioni per le riqualificazioni energetiche. In particolare, gli incentivi potranno essere richiesti fino al dicembre 2010.
Ora anche la Commissione Bilancio ha dato il via libera, con l'aggiunta di alcune importanti modifiche e integrazioni.
Anzitutto viene finalmente corretta la tabella per le trasmittanze termiche limite (U), che nella versione 2007 conteneva errori grossolani e rendeva inapplicabili le detrazioni agli interventi di coibentazione di pavimenti e solai. In più, le correzioni hanno valore retroattivo, dal 1° gennaio 2007, lasciando intendere che anche coloro che nel 2007 hanno apportato questo genere di migliorie potranno richiedere le detrazioni con riferimento alla Finanziaria 2007.
Le modalità di accesso restano quelle definite con il DM 19 febbraio 2007, mentre i nuovi limiti al fabbisogno di energia primaria e di trasmittanza da rispettare per gli interventi effettuati nel 2008 verranno pubblicati con un nuovo decreto del MSE da emanarsi entro il 28 febbraio prossimo.
Due importanti novità, invece, riguardano il periodo di fruizione della detrazione e la certificazione energetica. In primo luogo, le detrazioni potranno essere spalmate in un periodo variabile tra 3 e 10 anni (stabilito a scelta irrevocabile del contribuente), risolvendo così il problema dell'incapienza fiscale. L'attestato di certificazione energetica, invece, non sarà più necessario nei casi di sostituzione di finestre in singole unità immobiliari e in quelli di installazione di solare termico, riducendo costi e burocrazia per chi effettua tali interventi.