
Segnali di apertura dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Saglia: ad oggi, dell'agevolazione fiscale hanno beneficiato più di 590.000 interventi. Particolare successo ha riscosso la detrazione per la sostituzione di infissi.
Nel corso dei lavori di conversione del DLgs 40/2010, un emendamento modifica l'articolo 5 ed estende la semplificazione alle Regioni, superando le restrizioni applicate localmente. Lo stesso emendamento introduce però l'obbligo di presentare il progetto e la relazione tecnica firmati da un tecnico abilitato.
Con la Circolare 21/E del 23 aprile scorso, l'Agenzia delle Entrate ha confermato la possibilità di accedere alle detrazioni del 55% per i lavori eseguiti ed ha chiarito meglio la prassi da adottare. In particolare, persone fisiche si applicheranno le regole previste per i titolari di reddito d'impresa.
Mentre è in corso la conversione del DL Incentivi, l'opposizione ripropone con forza la proroga e la stabilizzazione delle detrazioni per riqualificazioni energetiche. Proposta anche l'estensione del bonus 36% per il recupero dei centri storici.
Il Governo stanzia 60 milioni di euro per l'acquisto di case nuove in classe energetica elevata. Confindustria lamenta la mancanza di incentivi e agevolazioni per l'efficenza energetica degli immobili esistenti.
Contributi fino a esaurimento scorte per sistemi di contabilizzazione del calore. Gli edifici devono essere allacciati (o in fase di allacciamento) ad una rete di Teleriscaldamento. Tra i beneficiari, anche le ESCo (Energy Service Company) che effettuano gli interventi.
Bolletta più leggera, autonomia termica e ambiente più pulito con il sistema di contabilizzazione individuale del calore con tecnologia wireless. Fino al 25% di risparmio, oltre 30 tonnellate di CO2 in meno all'anno - è sufficiente un sms per modificare l'impostazione del riscaldamento
Con la Risoluzione 7/E del 12 febbraio, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la detrazione Irpef sulle ristrutturazioni spetta per i lavori in tutte le parti comuni, e non solo per quelle considerate "necessarie".
Un emendamento al Decreto Milleproroghe propone di mantenere per altri due anni il bonus del 55% per le riquaificazioni energetiche negli edifici.
Approvata con un provvedimento del 6 maggio, la comunicazione servirà a trasmettere all'Agenzia delle Entrate i dati sui lavori di riqualificazione energetica che proseguono oltre il periodo d'imposta. Le specifiche tecniche e il software di compilazione erano stati pubblicati in dicembre.