
Com'è noto, la Legge n. 296 del 27 dicembre 2007 - o Legge Finanziaria 2007 - ha introdotto interessanti forme di incentivazione per favorire l'edilizia energeticamente efficiente. Gli incentivi non sono estemporanei, ma si inquadrano in un preciso piano di azione del legislatore, intrapreso fin dal 2005 in attuazione della Direttiva Europea 2002/91/CE sul rendimento energetico dell'edilizia. In realtà, tale percorso parte da molto più indietro nel tempo, ovvero dalla Legge 10/91 e relativi decreti di accompagnamento (DPR 412/93, 551/99, ecc.), cui però non è mai stata data completa attuazione.
E' un fatto storico, dunque, che in Italia si intervenga seriamente e in maniera organica a livello legislativo per migliorare l'efficienza energetica dei sistemi edificio/impianto, che si tratti edifici esistenti o di nuove costruzioni, stimolando contemporaneamente il lato offerta (con obblighi stringenti) e il lato domanda (con incentivi consistenti).
Oggi, in particolare, sfruttando un meccanismo analogo a quello ancora in vigore per incentivare le ristrutturazioni edilizie, sussistono detrazioni d'imposta (IRPEF o IRES) specifiche per gli interventi di riqualificazione "energetica", nella misura del 55% in tre anni. Le detrazioni sono istituite dall'art. 1 della Finanziaria, ai commi 344, 345, 346 e 347, e riguardano rispettivamente:
Comma |
Interventi detraibili |
requisiti |
entità |
tetto max |
|---|---|---|---|---|
344 |
Riqualificazioni energetiche |
EP <= 80% EP lim (invernale da DL 192/05) |
55% in tre anni |
100.000 € |
345 |
Interventi sull'involucro |
rispetto delle trasmittanze termiche da Tab. 3 in finanziaria |
60.000 € |
|
346 |
Installazione di solare termico |
60. 000 € |
||
347 |
Sostituzione caldaia con modello a condensazione e riequilibratura della distribuzione |
30.000 € |

Gli interventi devono rispettare alcuni requisiti, definiti in parte nella finanziaria e più specificatamente nel successivo decreto attuativo (DM 19 febbraio 2007): per esempio, gli interventi di sostituzione di caldaia con modello a condensazione, prevedono la contestuale messa a punto del sistema di distribuzione tramite l'installazione di valvole termostatiche su tutti i corpi scaldanti (tranne che negli impianti a bassa temperatura), e nel caso di potenze maggiori di 100kW anche tramite l'utilizzo di pompe a portata variabile (cfr. Art. 9 del decreto attuativo).
Il decreto attuativo stabilisce anche che gli interventi di sostituzione di caldaia sono detraibili anche non caso in cui essi rientrino in una trasformazione da impianto autonomo a centralizzato, ma non viceversa: quindi, chi si stacca dall'impianto centralizzato per passare all'autonomo non può godere delle detrazioni neppure se installa una caldaia a condensazione e le valvole termostatiche.
Altra novità importante, è la necessità, ai fini della concessione delle detrazioni, di far predisporre da un tecnico abilitato il cosiddetto "Attestato di qualificazione energetica", che attesti l'indice di prestazione energetica dell'edificio e contenga indicazioni per ulteriori interventi migliorativi. Il documento, già definito dal recente DLgs 311/06, può essere redatto secondo il modello allegato al decreto attuativo della stessa finanziaria.
Dal 30 aprile l'ENEA ha attivato sul proprio sito web il sistema per la compilazione online della documentazione necessaria, costituita dall'attestato di qualificazione energetica e da una scheda tecnica informativa sull'intervento. Non occorre, invece, alcuna comunicazione preventiva all'Ufficio delle Imposte di Pescara, com'era richiesto per il 36%.
Delle detrazioni possono usufruire persone fisiche, imprese e condomìni. In particolare, nel caso di interventi sulle parti comuni di un condominio (art. 1117 del codice civile), ogni condomino può detrarre il 55% della propria quota di spesa, avendo cura di conservare copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese.
Norma |
Contenuto |
|---|---|
Legge 10/91 |
Testo di riferimento sull'uso razionale dell'energia in edilizia e buone pratiche di progettazione, contenente prescrizioni, limiti ai consumi, norme di certificazione energetica e controllo tecnico, ecc. |
DPR 412/93 (+551/99) |
Decreto di attuazione della Legge 10/91, contenente norme per progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici |
DPR 380/01 |
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia |
Decreto Legislativo 192/05 (+311/06) |
Decreto che fissa limiti e prescrizioni per le prestazioni energetiche dei nuovi edifici e per le ristrutturazioni impiantistiche, introduce l'obbligo di certificazione energetica e aggiorna L. 10/91 e DPR 412/93 |
Legge 296/06 |
Legge finanziaria 2007 che introduce le detrazioni IRPEF al 55% per le riqualificazioni energetiche di edifici ed impianti |
Decreto Ministeriale 19 feb 2007 (*) |
Decreto di attuazione delle detrazioni in Finanziaria per quattro tipologie di interventi di riqualificazione energetica (commi 344÷347) |