
Presentato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 27 ottobre, il decreto legislativo di recepimento della direttiva 2004/8/CE conterrà agevolazioni burocratiche per i produttori e gli importatori di energia elettrica, e la possibilità di ottenere la certificazione di "Garanzia di origine" per l'energia generata tramite sistemi di cogenerazione.
Novità importante potrebbe essere la definitiva esclusione della cogenerazione dall'accesso al meccanismo dei Certificati Verdi, sistema di incentivazione riservato alla produzione di elettricità da fonti rinnovabili, fonti cui inizialmente la cogenerazione era stata assimilata (vedi il provvedimento CIP 6/92). Il decreto legislativo, quindi, potrebbe non soltanto semplificare l'iter burocratico (attualmente intricatissimo) da seguire per realizzare i progetti, ma anche spazzare via una volta per tutte l'equivoco che ha equiparato alle "fonti rinnovabili" ad una "tecnologia ad alto rendimento" (la cogenerazione), due concetti di natura completamente diversa.
Dopo il parere positivo espresso dalla conferenza unificata Stato-Regioni e quello favorevole della Commissione Ambiente del Senato, lo schema di Dlgs prosegue a grandi passi verso l'approvazione definitiva.