
Nel complesso, composto da 3 edifici da 16 piani per 144 appartamenti da 98 a 150 mq, è stato infatti installato il sistema CEM55 Plus con tecnologia wireless di Rettagliata Servizi, un'applicazione grazie alla quale è possibile regolare orari e temperature del riscaldamento e modificare la programmazione anche da remoto attraverso l'invio di un sms da cellulare abilitato.
Programmazione fai da te
Negli appartamenti sono stati installati un termostato a muro, valvole motorizzate su ciascun radiatore e una o più sonde che rilevano la temperatura nelle diverse zone e controllano il funzionamento dei singoli caloriferi. Il sistema inoltre, oltre a valutare il consumo di ogni appartamento, permette ad ogni utente di scegliere orari e temperature di riferimento. In più è in grado di regolare automaticamente la potenza della caldaia sulla base della domanda di calore complessiva e di modificare l'anticipo di accensione e spegnimento. Ciascuna famiglia può decidere in qualsiasi momento di modificare il programma di riscaldamento personalizzato, oppure di passare temporaneamente ai comandi manuali tramite il cronotermostato installato nell'appartamento stesso. Per quanto riguarda le spese, tecnici incaricati rileveranno i dati di consumo da erotto e invieranno la corretta ripartizione o all'amministratore del condominio o alle singolo famiglie.
Investimento economico e ambientale
Il sistema ha infine richiesto la sostituzione delle caldaie con modelli a condensazione e l'adeguamento della centrale termica con le apparecchiature computerizzate di controllo e telegestione. Con una centrale termica da 2.100 Kw di potenzà installata e due bollitori per la produzione di acqua calda sanitaria da 2.000 litri ciascuno, per installare l'impianto sono stati necessari 48 ponti radio e 1.250 dispositivi tra variostati, sonde, attuatori, per una spesa media a famiglia di circa 1.200 euro (che gode anche dell'accesso alle detrazioni fiscali del 55%). Un investimento interessante se si pensa che, gestendo in modo virtuoso la regolazione consentita da questa tecnologia, si può arrivare anche a punte del 20-25% di risparmio e che la spesa annua per riscaldamento e acqua calda era mediamente di 1.800 euro a famiglia. Oltre al risparmio economico si è ottenuto anche un risparmio di emissioni in atmosfera: evitate 30 tonnellate di CO2 l'anno.
(Fonte: Casaeclima.com, 1 marzo 2010)