Con una precedente Risoluzione (n. 84/E del 2007), l'applicabilità dell'agevolazione fiscale del 36% era stata limitata alle parti comuni considerate "necessarie".
Con una nuova Risoluzione, la 7/E del 12 febbraio 2010, l'Agenzia delle Entrate rettifica la disposizione precedente, e stabilisce che la detrazione Irpef del 36% si può applicare agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su tutte le parti comuni dei condomini.
Secondo il comma 1 dell'articolo 1117 del Codice Civile, infatti, esistono tre tipologie di parti comuni:
Secondo l'Agenzia delle Entrate la nuova interpretazione estensiva risponde in modo più adeguato alle finalità dell'agevolazione fiscale.