
Il BioTecnoMais è una innovativa plastica, biodegradabile al 100% perchè composta da un mix interamente vegetale, che potrà essere utilizzata per la produzione di sacchetti per la spesa eliminando il fastidioso problema dello smaltimento.
Grazie ad un brevetto dell'Università di Milano (Dipartimento Distam e Dipartimento di Chimica) in futuro potranno essere eliminate dall'uso comune le buste in plastica che utilizziamo per fare la spesa, comode ma altamente inquinanti e destinate a rimanere a lungo nell'ambiente se non smaltite correttamente.
Il BioTecnoMais (BTM), plastica di origine vegetale, 100% biologica, atossica e biodegradabile, oltre a poter essere utilizzata per produrre giochi per bambini, stoviglie usa e getta, materiali innovativi per l'imballaggio potrebbe risolvere il problema dei rifiuti: a contatto con l'acqua infatti il materiale si dissolve completamente, arricchendola di amido vegetale e rendendola così adatta all'uso in agricoltura come concime naturale. Per la produzione di un metro cubo di BTM occorrono circa 10 kg di amido di cereali, farina di grano e oli vegetali miscelati secondo la tecnica sperimentata dall'Ateneo milanese su commissione di Aldo Torrini, fondatore dell'Euroecological Italia di Chiusi, azienda nella quale viene effettuato tutto il processo di lavorazione sfruttando macchinari che in passato venivano impiegati per la produzione di pasta, oggi modificate per il nuovo processo.
In una sola ora di lavoro si riescono a produrre 20 metri cubi di BTM, prodotto tecnologico a ridottissimo impatto ambientale e a basso costo, accessibile ad una vasta gamma di produttori dei più diversi articoli, dai casalinghi ai giocattoli, che potranno contribuire a ridurre l'inquinamento ambientale con un notevole risparmio personale nell'acquisto della materia prima.
(Fonte: www.rinnovabili.it)

Stime di molti enti (DOE, IEA, ELMODEL) basati su indagini delle abitudini dei cittadini hanno concluso che in gioco ci sono cifre ragguardevoli.
Scollegare gli apparecchi dalla rete piuttosto che lasciarli in standby significa poter risparmiare anche l'8% (media) dei consumi in una famiglia tipo (4 persone con ipotesi di 3000 kWh annui consumati). Ciò comporta tagliare i costi della bolletta per il controvalore di circa 240 kWh in un anno che, se pagati a 0,18 centesimi di Euro a kWh e comprendendo anche l'IVA e le altre tasse, mediamente significa un risparmio di 50,00 Euro annui per la famiglia tipo italiana.

Sistema integrato per la termoregolazione, programmazione e contabilizzazione individuale del calore - Negli appartamenti vengono installati il Programmatore di Zona a muro e le valvole motorizzate su ciascun radiatore oltre a una o più sonde che rilevano continuamente la temperatura nelle diverse zone e controllano il funzionamento dei singoli caloriferi. Il sistema valuta anche il consumo di ciascun appartamento.
Autoregolazione della Centrale Termica - Ogni singola famiglia o utente sceglie i propri orari e temperature di riferimento. Il sistema è in grado di regolare autonomamente la potenza della caldaia, istante per istante, sulla base della domanda di calore complessiva, e di modificare l'anticipo di accensione e spegnimento, in modo da garantire che all'orario prefissato ciascun appartamento si trovi alla temperatura ambiente desiderata.
Autonomia Termica completa - Ciascuna famiglia può decidere in qualsiasi momento di modificare il programma di riscaldamento personalizzato, oppure di passare temporaneamente ai comandi manuali, tramite il Programmatore di Zona di facile utilizzo installato nel proprio appartamento. I tecnici incaricati del servizio rilevano periodicamente i dati di consumo da remoto, senza arrecare alcun disturbo agli occupanti, e inviano la corretta ripartizione delle spese all'amministratore del condominio o direttamente alla famiglia.